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SHAKESPEARE RE - LOADED

STAGIONE 2015/2016

Sycamore T Company

Casa Shakespeare

presentano

PRIMA DEL SANGUE - Macbeth dialogues

di Patrick Girard

Regia di Solimano Pontarollo

con

Michele Cesari

Selene Gandini

Un uomo, una donna – ancora giovani, molto innamorati, complici nella vita e nei pensieri.

Un ritorno a casa, il piu famoso della storia del teatro shakesperiano.

Il riposo di un guerriero stanco e ambizioso tra le braccia di una sposa amante ma inquieta, in un luogo di ombre che non si vogliono vedere ma che non si possono piu’ negare, in un tempo di presagi e di paure irrazionali.

Il male - che è dentro di noi, invincibile, e che è piu’ forte dell’amore.

E spesso ne è naturale conseguenza.

 


XI SHAKESPEARE FESTIVAL - 29 AGOSTO 2015
CINEMA TEATRO ARTE' - Capannori (LU)

 

NOTE DI REGIA

Nella riscrittura della più breve e intensa tragedia shakespeariana l’autore concede un approfondimento straordinario: analizzare il rapporto d’amore tra Macbeth e Lady, percorrere il loro reciproco desiderio di crescita, di evoluzione, di condivisione di un progetto di vita. Un confronto constatabile in tutte le coppie che guardano al futuro come un’opportunità per migliorare sé stessi e il proprio tenore di vita. Condivisibile, se l’etica e la morale non ci frenassero davanti alla sopraffazione dell’altro, davanti all’annientamento dell’altrui vita, davanti all’assassinio.

E’ con questo confine che si misurano, e nel confronto serrato perdono poco a poco il senso del limite estremo, facendo prevalere il desiderio di vedere il compagno / la compagna di vita in una condizione migliore a tutto, anche alla morte altrui.

Nella costruzione scenica estremamente lineare e povera, due parallelepipedi saranno ora letto, ora tavolo, ora ostacoli, ora altare per il sacrificio finale.

I costumi, che volutamente mescolano il presente e il passato (come a dire che le spinte alla crescita non cambiano?), saranno elemento in movimento, per raccontare la perdita di riferimenti precisi (morale, etica, onore, rispetto, ego?) nel percorso verso il nuovo futuro.

L’agire incrocerà il quotidiano con l’onirico, il razionale con il sogno, in uno sforzo di affrontare dubbi e paure fino alla scelta finale.

Un atto unico intenso, passionale, teso verso un desiderio di sopraffazione che è anch’esso parte dell’animo umano.

Solimano Pontarollo

 

“ … per la prima volta insieme sul palco, due attori agli antipodi. Selene Gandini calca i teatri dall'età di 8 anni, ha lavorato con i grandi italiani …. Michele Cesari invece, dopo una formazione Actor's Studio, ha lavorato soprattutto per il grande e piccolo schermo. Le due tecniche attoriali, quella carica di potenza mimica al punto da far vibrare col testo ogni muscolo del proprio corpo di Selene e quella permeata di spontaneità cinematografica di Michele, si sono trasformate, sotto la regia di Solimano Pontarollo, in uno dei punti di forza dello spettacolo. Macbeth e la sua Lady in Shakespeare sono l'uno la croce e l'altra la testa di una stessa moneta e il testo di Girard ne esplora la relazione. Un amore passionale e carnale in cui la Lady tiene le briglie del suo stallone agendo sul suo inconscio con tutta l'arte della manipolazione femminile. La resa teatrale punta sull'impatto coreografico di movimenti quasi danzati in cui la semplice scenografia (due panche e quattro sgabelli) viene plasmata a impalcatura dell'ardua decisione finale. (Dunya Carcassole – L’Arena di Verona – 27 aprile 2015)”

 

 

Selene Gandini
Attrice, regista  e autrice, inizia a studiare recitazione all'età di dieci anni.  Lavora fin da piccola nella compagnia di Giorgio Albertazzi ed in seguito lavora con  Dario Fo, Giuseppe Patroni Griffi, Arnoldo Foà, Enrico Brignano, Elisabetta Pozzi.
Accanto al teatro di prosa coltiva l’arte della clownerie con Mona Mouche a Parigi, dove ha lavorato per tre anni . Collabora con Vladimir Olshanky (primo Clown del Cirque du Soleil e di Slava Polunin).
Ha fatto parte della compagnia dei giovani del Teatro Eliseo di Marco Carniti.
Insieme a Gloria Pomardi , Alberto Di Stasio, Marco Mattolini partecipa a diversi progetti del teatro sperimentale e di ricerca.
Prima attrice nella compagnia del Teatro Ghione di Roma (con la quale è  andata  in scena con Romeo e Giulietta, Amleto, La dodicesima notte, Antigone, La Locandiera, La Bisbetica Domata), si impegna anche nell’attività di autrice e regista, fondando la compagnia Les Madeleines.
Partecipa alla trasmissione  della Rai “Storia del teatro in Italia “ con Giorgio Albertazzi, Dario Fo e Franca Rame interpretando diversi ruoli della commedia dell’arte e di Shakespeare.
Collabora con la Minimum Fax in diversi eventi culturali legati al Festival Book Show.
Ha lavorato in “The Coast of Utopia” per la regia di Marco Tullio Giordana e in molti progetti teatrali con il regista Daniele Salvo ( riscuotendo successo di critica e di pubblico per l’interpretazione del Fool nel “Re Lear” al Globe Theatre di Roma).
Ultimamente ha lavorato nella compagnia di Andrei Michalkov Konchalovskij ne “ La Bisbetica Domata”, spettacolo che è andato in tournée in Italia e all’estero ( Teatro Mossovet di Mosca).
Nel 2007 inizia la sua collaborazione con la Sycamore T Company e debutta al teatro Lo Spazio di Roma con il suo spettacolo “La Verità è un Limone” di cui è autrice, regista ed interprete, iniziando una tournée in Italia e in Canada. Sempre per la Sycamore T Company partecipa nel 2010 allo spettacolo “L’inferno in testa e il paradiso in cuore” tratto dalla Divina Commedia di Dante, regia di Fabrizio Raggi e nel 2014 alla prima parte del progetto Shakespeare Re-Loaded con “Romeo and Juliet Post Scriptum” di Annyka Nyman, regia di Georgia Lepore.
Ha partecipato a serie televisive come Un posto al sole, La squadra, Centovetrine, Tempesta d’Amore, Le Tre Rose di Eva e trasmissioni di cultura per la Rai come presentatrice.
Nel cinema ha preso parte a progetti di coproduzione italo-francese , come il film di Fabio Carpi “Intermittenza del cuore” e a  diversi cortometraggi italiani.
Fonda insieme ad altri artisti del panorama italiano l’Associazione Culturale Kinesisart , di cui è Presidente , mettendo in scena diversi progetti artistici tra cui “Little Women”, uno spettacolo tutto al femminile ispirato al romanzo di Louise May Alcott e attualmente in tournée in Italia.

Michele Cesari

Nasce 35 anni fa a San Colombano, un piccolo paese nella bassa provincia milanese, dove ha frequentato il liceo artistico e successivamente conseguito una Laurea breve in Visual Design.

All'eta' di diciassette anni frequenta il primo corso di recitazione presso il “Laboratorio dell'attore” a Milano, dove finisce per completare l'intera formazione di tre anni.

La passione per questo mestiere lo spinge ad avvicinarsi inizialmente alla Biomeccanica di Mejerchol'd, frequentando corsi a Perugia e successivamente alla commedia dell'arte, seguendo lezioni tenute da M. Monetta.

Nel 2002 si trasferisce a Roma dove prosegue gli studi nel laboratorio di G. Burinato. Nel 2008 si sposta a New York per continuare la sua formazione con S. Batson e presso la scuola di improvvisazione del Saturday Night Live Show, alias P.I.T.

Gia' durante gli studi partecipa a diversi progetti, come: “Vivere”, “Casa Vianello” e “Orgoglio” Con il trasferimento a Roma iniziano anche le collaborazioni per il teatro: “La Venexiana” “Dodici Uomini arrabbiati”, “Cardinal mia cara”.

Prosegue poi partecipando ad un diverso numero di cortometraggi e a serie selevisive come: “Terapia d'urgenza” “Distretto di polizia”, “Sottocasa”, "Un posto al sole" mentre al cinema ha interpretato ruoli in “ Ho voglia di te”, “Il tunnel”,“Quell'estate”, in concorso al Roma film festival nel 2008 e “Summertime”, miglior sceneggiatura al First Time Fest di New York nel 2013.

E’ del 2014 la sua interpretazione di Vaslav Nijinsky nello spettacolo “ La danza delle tenebre” scritto e diretto da Michele Suozzo.

Sempre nel 2014 inizia la sua collaborazione con la Sycamore T Company, interpretando il Tenente Child in “Oltre i verdi campi” di Nick Whitby, regia di Georgia Lepore.

Sin dall'inizio, ed anche tutt'ora, la motivazione che lo spinge a fare questo mestiere e' la curiosita' per la relazione nascosta che c'e' tra il carattere di una persona e di come il suo corpo la traspone all'esterno, che tipo di forma il “nostro involucro” assume, sulla modalita' e tempi con cui si relaziona all'ambiente che lo circonda. Odia la rappresentazione in forma di cliché' dei personaggi, cerca sempre di trovare la loro unicita' nel “sentire” come individui, ma soprattutto l'umanita' che c'e' dietro, e in fondo, in ognuno di noi.

Solimano Pontarollo


Attore  e regista veronese, Solimano Pontarollo si avvicina fin da giovanissimo alle scene teatrali della sua città, cimentandosi da prima nel teatro amatoriale veronese, e dal 1990 intraprendendo la carriera professionale di attore.
Allievo del Maestro Caserta del Teatro Scientifico - Teatro/Laboratorio di Verona, ha acquisito il master all’Istituto Internazione della Commedia dell’Arte del Teatro Stabile del Veneto nel 2001 e ha frequentato l’Acting Shakespeare della Royal Academy of Dramatic Arts di Londra nel 2004, conseguendo il Bronze e il Silver Certificate. E’ del 2013 la sua partecipazione al workshop di Lindsay Kemp tenutosi a Verona sulla storia di Romeo e Giulietta.
Attore di riferimento del TIB di Belluno di Daniela Nicosia, per cui ha interpretato Polvere – una storia del teatro (2003-2006), Pierino e il lupo e Galileo (2013), ha collaborato dal 2002 al 2012 con il Punto in Movimento di Verona  di Roberto Totola ( Cyrano De Bergerac, Romeo e Giulietta, Amleto, Macbeth )  con Viva Opera Circus (Capitan Fracassa, La Tempesta) Fondazione AIDA (Don Chisciotte, Testa di Legno) Onda R (EL.LISSE – Sogno Occidentale)
Fondatore della compagnia TABULA RASA, con cui inizia la sua attività di regista (Othello, Excalibur) nel 2006 è uno dei fondatori ed insegnanti della compagnia SOLEDARTE, per cui dirige dal 2008 diversi musicals (West side story, Moulin Rouge, Rock Hamlet)
Sempre nel 2006 inizia la collaborazione con la Sycamore T Company, del cui ensemble artistico permanente fa parte, da prima come attore (Io parlo di sogni, L’ultima parola è dei Pavoni) poi dal 2008 come regista e interprete (Romeo and Juliet Readings, Terzo Piano senza Ascensore, Come la cenere e il fuoco, Lettere d’amore scritte a mano)
Dal 2012 organizza a Verona, in collaborazione con Soledarte e la Sycamore T Company, la rassegna  estiva JULIET.
Sempre dal 2012 partecipa al progetto OPERA IN LOVE – ROMEO AND JULIET,  interessante commistione di teatro shakesperiano in inglese e opera lirica, che va in scena in estiva presso la Tomba di Giulietta, all’interno della rassegna JULIET nella chiesa di Santa Maria in Chiavica e partecipa alla rassegna invernale VERONA IN LOVE.
E’ del 2014 la fondazione di CASA SHAKESPEARE, che con Sycamore T Company dà continuità al progetto SHAKESPEARE RE-LOADED.

Patrick Girard

Commediografo e musicista di origine francese, Patrick Girard è stato allievo del Maestro Roland Haffray a Parigi, dal 1981 al 1984.
Trasferitosi quello stesso anno a Verona inizia, ancora adolescente, la sua attività di musicista componendo, suonando e cantando in varie formazioni di rock alternativo e musica sperimentale.
Dopo la registrazione di un disco per la CGD di Caterina Caselli, ai primi degli anni novanta decide di porre fine a questa sua attività e inizia a promuovere e a prendere parte ad una serie di eventi multimediali battezzati “Intermedia”, nei quali musica, canto, poesie, immagini e performance visive si fondono per dare via a spettacoli molto apprezzati dal pubblico.
Nello stesso periodo inizia la sua collaborazione con varie compagnie teatrali veronesi (Compagnia Giorgio Totola, Punto in Movimento, Tabula Rasa, Teatro Filippini) milanesi  (Teatro dell’Elfo) e il Groupe d’Art Contemporain di Parigi.
Queste collaborazioni non si limitano alla composizione, e spesso all’esecuzione, delle musiche di scena, ma anche alla scrittura di opere originali: “Sahara” per Tabula Rasa, “Mercenario” per Roberto Totola, “Oltre il confine della notte” per Punto in Movimento.
Dopo questi anni ricchi di collaborazioni e premi (premio SIAE per le migliori musiche di scene per “Mowgli, il libro della Giungla” messo in scena dalla compagnia Giorgio Totola), viene chiamato a Milano dalla EMI per lavorare su alcuni progetti di orientamento commerciale.
Dopo collaborazioni con Al Benati, High Energy, Ridillo e New Trolls, decide di tornare alla sperimentazione e alla composizione.
Due anni fa nasce la libera associazione fra artisti chiamata Cantina Milagro, che ha per ora all’attivo un cortometraggio (Honeymoon) e un medio-metraggio (Punto di rottura), oltre a vari progetti di spettacoli multi-mediali in via di completamento.
Nello stesso periodo di tempo Girard ha ripreso a collaborare con l’attore e regista Solimano Pontarollo, prima nel progetto “Ogni possibile inutile resistenza” di Giulia Tomelleri,  e ora con il testo da lui creato “Prima del sangue – Macbeth dialogues”  ispirato al Macbeth di Shakespeare.
Le opere musicali di Patrick Girard, incluse le due suite strumentali “In a quiet place” e “Rooms without walls” sono pubblicate su Soundcloud.